Dallo scarto all'applicazione
Il processo, spiegato nel punto in cui vi interessa davvero.
Quattro passaggi. Per ognuno abbiamo messo in cima la domanda che di solito ci fanno i progettisti, perché è quella la ragione per cui la fase esiste.
01Scarto
Scegliamo il rifiuto prima di scegliere il prodotto
Non recuperiamo qualsiasi cosa. Lavoriamo solo flussi industriali costanti, già separati e tracciabili: è l'unica condizione che permette di garantire un materiale ripetibile.
- Analisi del flusso in ingresso: quantità annua, purezza, variabilità di colore.
- Accordo di ritiro continuativo con lo stabilimento, non acquisti spot sul mercato del macinato.
- Ogni lotto porta con sé il fornitore e la data di ritiro, riportati sulla bolla.
La domanda a cui risponde«Da dove arriva davvero questo materiale?»

02Materiale
Diventa lastra senza resine leganti
Lo scarto viene selezionato per colore, ridotto in scaglia e ricompattato a caldo. Nessun legante aggiunto: il materiale resta mono-materiale, e quindi riciclabile davvero.
- Selezione cromatica: è qui che nasce la finitura, non in una fase di verniciatura.
- Pressatura a caldo con controllo di spessore su tutta la lastra.
- Controllo di lotto: densità, planarità, aspetto. Le lastre fuori tolleranza rientrano in linea.
La domanda a cui risponde«È un materiale serio o una curiosità da fiera?»

03Prodotto
Arriva in cantiere già numerato
Fotografiamo le lastre del lotto prima del taglio e vi mandiamo la mappatura: la sequenza delle venature e la posizione delle giunzioni si decidono a tavolino, non sul ponteggio.
- Taglio e fresatura CNC su disegno, con numerazione dei pezzi.
- Mappatura fotografica del lotto inviata in PDF prima di tagliare.
- Guida alla lavorazione per il falegname, e una call con lui se è la prima volta.
La domanda a cui risponde«Chi me lo lavora, e cosa succede se sbaglia?»

04Applicazione
E può tornare indietro
Le superfici sono piene nello spessore: si riparano invece di essere sostituite. Per i progetti oltre i 20 m² ritiriamo il materiale a fine vita e lo rimettiamo in linea.
- Manutenzione con carteggiatura leggera, senza sostituire il pezzo.
- Fissaggi smontabili quando il progetto lo consente: l'allestimento può essere rimontato altrove.
- Ritiro a fine vita concordato in fase d'offerta, non promesso a voce.
La domanda a cui risponde«E quando il locale verrà rifatto, dove finisce?»

Dati ambientali
Ogni numero con il suo metodo di calcolo.
Un dato ambientale senza metodo è uno slogan. Qui sotto trovate entrambi, e anche l'elenco delle cose che non ci sentiamo di dichiarare.
- Contenuto riciclato medio in massa
94 %
Media pesata sui quattro materiali a catalogo, lotti 2025.
- Scarto industriale in un pannello
18 kg
Riferito al formato 2440 × 1220 × 19 mm del materiale Sedimento.
- Distanza media dello scarto in ingresso
210 km
Media pesata sui volumi ritirati nel 2025 dai fornitori attivi.
- Materiali mono-materiale a fine vita
3 su 4
Sedimento, Scaglia e Fibra rientrano nei flussi di riciclo esistenti senza separazione. Cenere contiene carica minerale.
Cosa non dichiariamo
Non dichiariamo CO₂ evitata
Il risparmio dipende interamente dallo scenario alternativo dello scarto: recupero energetico, discarica o riciclo già esistente. Finché non abbiamo un'EPD, qualsiasi numero sarebbe una stima presentata come misura.
Non chiamiamo i nostri materiali «a impatto zero»
Produrre un pannello consuma energia, richiede trasporto e genera scarto di lavorazione. Recuperare un rifiuto riduce un impatto, non lo annulla.
Non tutti i materiali sono adatti a tutto
Su ogni scheda trovate anche l'elenco delle applicazioni per cui il materiale non è indicato. Preferiamo perdere una fornitura piuttosto che gestire un reclamo.
Certificazioni e prove
EN 13501-1attiva
Reazione al fuoco, classificata per ogni materiale e spessore. I rapporti di prova sono allegati alle schede tecniche.
ISO 14021attiva
Asserzione ambientale autodichiarata sul contenuto riciclato, verificata da ente terzo su base annuale.
CAM Ediliziaattiva
Contenuto di riciclato conforme ai criteri ambientali minimi per le forniture in appalti pubblici.
EPD di prodottoin corso
Dichiarazione ambientale di prodotto in corso di redazione su Sedimento e Cenere. Prevista entro fine anno: fino ad allora non pubblichiamo dati di impatto.
Se il vostro capitolato ha requisiti precisi, chiedeteceli prima.
Classe di reazione al fuoco, contenuto di riciclato minimo, EPD: vi diciamo subito se possiamo rispondere o se conviene cercare altrove.
Risponde una persona che il materiale lo produce, entro un giorno lavorativo.